Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Cessione dei crediti, partono le lettere antifrode di Poste
Operazione antifrode di Poste italiane. I soggetti che hanno venduto i crediti d’imposta legati ai bonus casa, superbonus compreso, stanno ricevendo da Poste italiane una ‘intimazione ad adempiere’ con la quale arriva la ‘richiesta di trasmissione documentazione relativa a crediti di imposta ceduti’. I destinatari hanno 30 giorni di tempo per rispondere. Il motivo di questi approfondimenti è legato, probabilmente, a rilievi avanzati dall’Agenzia delle Entrate rispetto ad alcuni crediti acquisiti proprio da Poste Italiane. È bene ricordare che prima del decreto Blocca cessioni non esisteva un pacchetto standard di documenti da richiedere al cedente in fase di acquisto dei bonus, per sterilizzare la responsabilità solidale in caso di contestazioni. In origine la richiesta di documentazione è stata molto più contenuta rispetto a quella sollecitata successivamente. Poste Italiane ha avviato un approfondimento per richiedere tutti i documenti, elencati dalla legge nel 2023, alla base della cessione dei crediti. L’elenco comprende 14 voci.
Il patrimonio con l’avviamento aumenta il riporto delle perdite
Il Dlgs 192/24 all’articolo 15 ha modificato il regime del riporto delle perdite fiscali nelle operazioni straordinarie, rivedendo gli articoli 84, 172 e 173 del Tuir. Il limite patrimoniale ora consente di parametrizzare le perdite non solo al patrimonio netto contabile, ma anche a quello economico, includendo elementi come l’avviamento. Ciò permette un maggiore assorbimento delle perdite, ma richiede una relazione giurata di stima da parte di un revisore legale. L’activity test, che valuta la vitalità aziendale sulla base di ricavi e costi del lavoro dipendente, resta invariato. Tuttavia, il nuovo comma 7-bis stabilisce che questi limiti valgono anche in caso di retrodatazione della fusione. Le stesse regole si applicano agli interessi passivi indeducibili e alle eccedenze Ace, oltre che alle scissioni. Una novità rilevante riguarda il riporto delle perdite infragruppo. Le perdite di società appartenenti allo stesso gruppo al momento in cui sono state generate non sono soggette a limiti.
Ammortamento al 6% anche per l’affitto
Il caso 2/2025 emanato dal Think Tank di Deloitte sostiene che per i fabbricati strumentali impiegati nella grande distribuzione si applica l’ammortamento fiscale con coefficiente del 6% anche se si tratta di beni posseduti da società immobiliari e concessi in locazione. In questi casi non trova applicazione la norma speciale e temporanea prevista dalla legge di Bilancio 2023 che eleva al 6% le quote degli immobili del commercio al dettaglio, limitando la maggiorazione ai beni utilizzati direttamente e quelli locati dalle società di gestione che partecipano al medesimo consolidato fiscale dell’utilizzatore. Il documento affronta un dubbio sollevato dalla possibile sovrapposizione di due disposizioni fiscali in materia di coefficiente di ammortamento dei fabbricati strumentali utilizzati nella grande distribuzione. Da un lato, la normativa, prevista dal Dm 31 dicembre 1988, che prevede l’ammortamento al 6% e dall’altra la disposizione transitoria di cui alla legge 197/2022 che eleva dal 3% al 6%, la percentuale prevista per gli immobili dei commercianti al dettaglio.
Appalti, l’esclusione per violazioni fiscali finisce sotto la lente dell’Ue
Appalti. Finisce davanti alla Corte di Giustizia Ue l’esclusione dalle gare per violazioni fiscali definitivamente accertate. Il rinvio ai giudici comunitari è arrivato con l’ordinanza n. 6562 di ieri del Tar Lazio e mette al centro due problemi: l’assenza di una forma di ‘self cleaning’, di ravvedimento operoso, nel nostro Codice appalti e l’obbligo di estinguere il debito prima della scadenza del termine per le offerte. Un limite che non appare all’interno delle direttive europee. Il caso riguarda un’associazione temporanea di imprese.
Cooperative, percentuali di mutualità dettagliate nella nota integrativa
Gli amministratori e i sindaci delle società cooperative devono rispettare obblighi informativi aggiuntivi nella redazione del bilancio. Oltre alla relazione sulla gestione (art. 2428 c.c.), devono includere informazioni richieste dagli articoli 2513, 2528, 2545 e 2545-sexies del Codice civile. In particolare, l’art. 2513 impone di documentare numericamente la mutualità nella nota integrativa, seguendo i parametri indicati per le diverse tipologie di cooperative. Devono inoltre fornire dettagli sulle decisioni relative all’ammissione di nuovi soci (art. 2528, c.5), sui criteri adottati per il perseguimento dello scopo mutualistico (art. 2545) e sui dati delle attività con i soci, distinguendo le diverse gestioni mutualistiche (art. 2545-sexies). Se non viene redatta la relazione sulla gestione, tali informazioni devono essere inserite nella nota integrativa nei riquadri Xbrl specifici per i bilanci abbreviati e micro.
Professionisti, test su spese di manutenzione in sei anni
Le spese sostenute per l’ammodernamento, la ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli immobili sono deducibili, in quote costanti, nell’anno di sostenimento della spesa e nei cinque successivi. La novità, introdotta dal Dlgs 192/2024, si applica già a partire dal 2024 e, per questo motivo, occorre tenerne conto nel modello Redditi 2025. A tal fine, nei modelli di dichiarazione approvati in via definitiva nei giorni scorsi, sono state modificate le istruzioni relative al rigo RE10. In base alla riforma fiscale coloro i quali hanno sostenuto spese di questo tipo nel 2024 devono, quindi, indicare la quota deducibile dell’anno che è pari ad ⅙ del totale. Nello stesso rigo vanno indicate le quote di competenza sostenute negli esercizi precedenti. Le nuove regole si applicano anche nel caso di beni promiscuamente utilizzati ma, in tal caso, gli importi vanno considerati al 50%. Nel nuovo rigo RE10 del quadro RE vanno indicate le spese relative ad elementi immateriali.
Dati catastali, online la richiesta di rettifica e il pagamento del bollo
Con il provvedimento di ieri il Direttore dell’Agenzia delle Entrate annuncia una ulteriore modalità di predisposizione e presentazione delle istanze di rettifica dei dati catastali tramite il servizio di nuova istituzione ‘Istanze rettifica dati catastali’. Questo nuovo servizio sostituirà il Contact center, potenzierà le funzionalità per l’utenza e standardizzerà il modello e contenuti, guidando il richiedente nella compilazione della richiesta, semplificandone la definizione e consentendone la trasmissione telematica. Il nuovo servizio consente, fra l’altro, di effettuare il pagamento dell’imposta di bollo, dovuta nel caso di richiesta di correzione di errore commesso dalla parte, tramite la piattaforma PagoPA. L’Agenzia delle Entrate attesta, mediante apposite ricevute rese disponibili nel medesimo servizio online, l’avvenuta ricezione. Il servizio sarà attivo a partire dalla data che sarà resa nota con apposita comunicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e sarà accessibile con Spid, Cie, Cns o con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Dati catastali errati, arriva la rettifica fai da te e on-line’ – pag. 25)
Sindaci coop, relazione ad hoc
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ha aggiornato il documento sul report ad opera del collegio sindacale. La nuova scrittura dello scorso 11 marzo ribadisce che sul collegio sindacale o sindaco unico ricadono una serie di obblighi normativi fra i quali l’indicazione, nella propria relazione annuale al bilancio d’esercizio, dei criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico e l’attestazione della presenza o meno della condizione di prevalenza. In occasione, quindi, dell’approvazione del bilancio, amministratori e sindaci devono indicare nelle relazioni previste dagli articoli 2428 e 2429 c.c. i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo. L’ammissione dei soci in una società cooperativa è fondata sul postulato della ‘porta aperta’ e che esiste un numero minimo di soci per le coop spa e per le srl, il collegio è chiamato a vigilare sul mantenimento di tale numero minimo e confermare la regolarità delle delibere assunte in tal senso. Per la raccolta del prestito sociale l’organo di controllo deve verificare l’esistenza della apposita previsione statutaria.
Maxideduzione, calcoli in tilt
Gli acconti fiscali per il 2025 dovranno essere calcolati senza considerare la maxi deduzione sul costo del lavoro incrementale, che riguarda imprese e professionisti. Questa regola, già prevista dal Dlgs 216/2023 per il 2024, è stata confermata dalla legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) per il triennio 2025-2027. L’articolo 4 del Dlgs 213/2023 concede una maggiorazione del 20% sul costo del personale di nuova assunzione a tempo indeterminato, ma il comma 7 chiarisce che questa deduzione non deve influenzare il calcolo degli acconti. Pertanto, i contribuenti dovranno effettuare un doppio calcolo: uno con la maxi deduzione per determinare il saldo e uno senza per quantificare gli acconti. La legge 207/2024 ribadisce il principio di neutralità fiscale della deduzione per gli acconti dei periodi successivi al 2024, sia con il metodo storico che con quello previsionale. La lettera b) del comma 400 rafforza il divieto di considerare l’agevolazione nel calcolo degli acconti per il 2025, 2026 e 2027.
Anticoercizione contro i dazi
Lotta contro i nuovi dazi americani. L’anticoercizione è uno degli strumenti a disposizione dell’Unione europea per contrastare in modo efficace le misure economiche che penalizzano gli scambi o gli investimenti della Ue o di un Paese membro. La Commissione europea sta pensando a questa misura e ad altre per reagire ai dazi annunciati e varati ieri dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Al fine di difendere gli interessi dell’Unione la Commissione può introdurre o ripristinare dazi, anche oltre la soglia della ‘nazione più favorita’, oneri, contingenti, limitazioni, licenze, limiti all’attività bancaria, assicurativa e alla partecipazione agli appalti pubblici nonché limiti alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale e allo sfruttamento commerciale dei diritti di licenza. La scelta delle misure appropriate si basa su tutte le informazioni disponibili e consiste in una valutazione dei vari interessi in gioco.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 22/E del 28 marzo 2025, ha disposto la soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali, così come richiesto dall’Inps. Le causali soppresse sono:
- ‘VITA’ denominata ‘CASSA RISCHIO VITA – Cassa Assicurativa per il rischio vita per i lavoratori dipendenti dell’industria alimentare’;
- ‘EBAI’ denominata ‘EBAIS – Ente Bilaterale Artigianato Industria e Servizi’;
- ‘EBCA’ denominata ‘EBICA STUDI LEGALI – Ente Bilaterale CSE ANAI degli Studi Professionali Legali’;
- ‘EART’ denominata ‘Ente Bilaterale Confimprese Italia – CSE dell’Artigianato – EBICC Artigianato’;
- ‘EBIM’ denominata ‘Ente Bilaterale Confimprese Italia – CSE – EBICC Multiservizi’;
- ‘EBTR’ denominata ‘Ente Bilaterale Confimprese Italia – CSE – EBICC Trasporti’;
- ‘EBIF’ denominata ‘EBIFORM – Ente Bilaterale per la Formazione Professionalizzante’;
- ‘EBLE’ denominata ‘EBILTER – Ente Bilaterale del Terziario’;
- ‘EBNS’ denominata ‘EBINS – Ente Bilaterale Nazionale Scuola’;
- ‘EBFC’ denominata ‘EBSA – Ente Bilaterale Nazionale Sicurezza Antincendio, Installazione, Manutenzione, Progettazione e Formazione’;
- ‘EBVS’ denominata ‘E.N.Bi.Art. – Ente Nazionale Bilaterale dell’Artigianato’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento della tassa automobilistica erariale, di sanzioni e interessi, dovuti a seguito dell’atto di accertamento del fisco
Il decreto del Mef 13 febbraio 2025 ha previsto l’estensione delle modalità di versamento della tassa automobilistica erariale. Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento dello scorso 27 marzo, ha esteso le modalità di versamento mediante mod. F24 alle somme dovute in relazione alla tassa automobilistica, a seguito dell’atto di accertamento emesso dal Fisco.
Per consentire il versamento delle somme dovute con il modello F24 ELIDE l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 21/E del 28 marzo 2025, ha istituito i seguenti codici tributo:
- ‘A503’ denominato ‘Tassa automobilistica erariale – Atto di accertamento’;
- ‘A504’ denominato ‘Tassa automobilistica erariale – Sanzione – Atto di accertamento’;
- ‘A505’ denominato ‘Tassa automobilistica erariale – Interessi – Atto di accertamento’.
Per il pagamento delle spese di notifica degli atti emessi dagli Uffici, si utilizza il vigente codice tributo ‘A100 – spese di notifica per atti impositivi’.
Iva - Rimborso dell’eccedenza d’imposta detraibile in caso di ‘realizzazione di opere su beni di terzi’
All’Agenzia delle Entrate sono arrivate richieste di chiarimenti in merito alla rimborsabilità dell’eccedenza Iva detraibile ‘per opere realizzate su beni di terzi’, come ad esempio i lavori di ristrutturazione o di manutenzione.
Con la risoluzione n. 20/E del 26 marzo 2025 l’Agenzia ha fornito indicazioni per le ipotesi nelle quali l’Iva è stata assolta dall’esercente attività d’impresa o di lavoro autonomo in relazione ai lavori sopra espressi effettuati su beni di proprietà di terzi, che presentano un nesso di strumentalità con l’attività svolta.
Le indicazioni dell’Agenzia intendono adeguare la prassi a quanto stabilito dalla sentenza n. 13162/2024 della Corte di cassazione. I giudici di legittimità hanno parificato sul piano sostanziale ‘detrazione’ e ‘rimborso’ dell’Iva. Inoltre, hanno chiarito che la nozione di ‘beni ammortizzabili’, contemplata dall’articolo 30, comma 2, lett. c) del Dpr 633/1972, ‘deve necessariamente essere estesa ai beni che, pur stricto sensu non ammortizzabili, sono comunque destinati all’esercizio dell’impresa per un periodo di tempo medio-lungo, appunto quali ‘investimenti’ (beni strumentali)’.
Alla luce della sentenza delle Sezioni Unite n. 13162 del 2024 non sono da ritenersi più attuali le indicazioni fornite sul punto dalla risoluzione n. 179/2005. La conseguenza è che ‘l’esercente attività d’impresa o di lavoro autonomo ha diritto, al ricorrere di tutti gli altri requisiti richiesti dalla normativa, al rimborso dell’Iva per i lavori di miglioramento, trasformazione o ampliamento dei beni dei quali ha disponibilità in virtù di un titolo giuridico che ne garantisca il possesso ovvero la detenzione per un periodo di tempo apprezzabilmente lungo’.
Naturalmente il rimborso spetta al ricorrere dei presupposti generali di detraibilità dell’Iva, come la strumentalità dei beni stessi all’esercizio dell’impresa per un periodo di tempo medio-lungo, quali investimenti che richiedono un impiego di risorse finanziarie non contabilizzate come costo di un singolo esercizio.
Calendario Fiscale
Le date importanti
10 Apr 2025 (2)
1) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
2) Onlus, associazioni sportive dilettantistiche: presentazione istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille
16 Apr 2025 (44)
1) Versamento imposta sugli intrattenimenti
2) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
3) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
4) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
5) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
6) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
7) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
25) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
26) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
27) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
31) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
32) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
34) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
35) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
36) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
37) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2024
38) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
39) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
40) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
41) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
42) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
43) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
44) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione
22 Apr 2025 (2)
1) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente
2) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
30 Apr 2025 (4)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
4) Regime speciale IVA OSS: Trasmissione telematica della dichiarazione relativa alle operazioni effettuate nel trimestre precedente e contestuale versamento dell'Iva dovuta.
Studio Associato Confor
Lo Studio Associato Confor S.r.l. nasce nel 2010 dalla scissione dello Studio Confor s.r.l., che opera sin dal 1987 con diversi professionisti, i quali, unendo le loro personali esperienze nei settori della consulenza societaria e aziendale, tributaria, finanziaria e nella gestione del personale dipendente, hanno dato vita ad una struttura completa, agile e dinamica che vanta un elevato grado di professionalità e dispone oggi delle più avanzate metodologie di lavoro e strumenti informatici.
Nel corso degli anni lo Studio Associato Confor S.r.l. ha ampliato i servizi e le attività di intervento strutturandosi in divisioni operative che, sebbene legate tra di loro, operano in distinti settori e garantiscono ai propri Clienti servizi altamente specializzati.
Dal 2010 ad oggi infatti, lo Studio Associato Confor S.r.l. ha sviluppato la struttura professionale iniziale, inserendo nel proprio organico collaboratori provenienti da esperienze pluriennali nei settori di competenza dello Studio.
Attualmente lo Staff dello Studio Associato Confor S.r.l. è composto da 12 addetti tra professionisti e collaboratori, che hanno maturato un’esperienza ventennale e trentennale nel settore dove operano, in particolare dello Staff fanno parte n° 3 Dott. Commercialisti iscritti nei relativi Albi Professionali e iscritti anche nel Registro dei Revisori dei Conti, e 9 collaboratori che ormai hanno maturato una notevole esperienza nel settore, per anni di pratica professionale.
La nostra Mission è quella di proporre al Cliente un servizio personalizzato ed insieme altamente professionale e competitivo, nonché fornire tutto l’apporto necessario per la realizzazione di progetti di crescita ed espansione aziendale, senza escludere la risoluzione delle problematiche lavorative che giornalmente ci vengono proposte.
Come opera lo studio
Lo Studio ha sede legale ed operativa a Roma, in Viale Caduti per la Resistenza, 711.
Lo Studio si avvale di una struttura di professionisti specializzati per materia che vantano una profonda conoscenza delle specifiche problematiche trattate, alla quale si aggiunge un continuo e costante lavoro di aggiornamento ed interscambio professionale, supportato dai migliori strumenti di lavoro esistenti sul mercato, al fine di individuare e porre in essere tutte quelle attività che possono generare risparmi fiscali o agevolazioni finanziarie
Ogni membro dello Studio è investito della responsabilità di seguire tutte le problematiche relative al singolo Cliente, con l’unico obiettivo di fornirgli tutta l’assistenza richiesta e necessaria alla risoluzione delle diverse problematiche.
PROFESSIONISTI
Dott. Rino Quartarone – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott. Luca Gullì – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott.ssa Antonella Canali – Commercialista e Revisore dei Conti
COLLABORATORI
Rag. Francesca Muzi – Addetta amministrazione e contabilità
Rag. Marina Felicissimo – Addetta alla contabilità
Rag. Lorena Di Matteo – Addetta alla contabilità
Rag. Sonia Zedde – Addetta alla contabilità
Rag. Mario Palombi – Addetto alla contabilità
Rag. Silvia Di Giuseppe – Addetta alla contabilità
Rag. Federica Caselli – Addetta alla contabilità
Rag. Valentina Roisecco – Addetta alla segreteria
Rag. Simona Alfonzi – Addetta alla contabilità
Siamo specializzati in
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza in materia di diritto societario e amministrativo.
Tale attività si realizza attraverso l’individuazione della forma societaria più opportuna per il conseguimento degli obiettivi aziendali, la consulenza in materia di diritto societario con riferimento a tutti gli adempimenti connessi alla normale attività sociale (cariche amministrative, collegi sindacali, rapporti tra soci, rapporti tra soci e società, bilanci di esercizio e periodici) nonché l’assistenza amministrativa e contrattuale.
Lo Studio offre quindi piena assistenza nelle operazioni di gestione d’azienda, con particolare riferimento alle procedure di contabilità, d’amministrazione, di predisposizione di bilanci, di budget, di dichiarazioni fiscali in genere.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. è in grado di offrire la propria assistenza in tutte le attività di organizzazione e riorganizzane aziendale realizzate tramite l’analisi, la progettazione e la realizzazione di operazioni di natura straordinaria quali fusioni, scissioni, conferimenti, scorporo ed acquisizione.
Tale forma di consulenza ed assistenza, copre quindi tutte le operazioni di costituzione, trasformazione, fusione, scissione e ricomposizione di società. L’acquisizione e la cessazione di aziende, di rami di aziende, di marchi, di licenze, di partecipazioni e nella realizzazione di joint – ventures per le imprese industriali, commerciali, finanziarie e servizi.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza fiscale relativamente a tutti i settori delle imposte dirette ed indirette, con valenza nazionale.
Lo Studio valuta tutte le politiche aziendali che possono avere un riflesso fiscale, come gli investimenti, le assunzioni di personale, le collaborazioni esterne, il ricorso all’indebitamento, i finanziamenti agevolati, ecc…, al fine di ottenere, nell’ambito degli obiettivi aziendali, la minimizzazione del carico fiscale nel rispetto della legge.
I professionisti dello Studio Associato Confor S.r.l. hanno maturato un’ottima conoscenza in tema di fiscalità.
L’attività si concretizza prevalentemente nell’individuazione della migliore struttura societaria per soggetti giuridici nazionali, finalizzata alla minimizzazione del prelievo fiscale complessivo sul reddito prodotto.
Lo Studio è altresì in grado di assistere la propria clientela rappresentata da persone fisiche in tutte le problematiche di natura fiscale, delle dichiarazioni di successione e più in generale nella pianificazione fiscale dei patrimoni familiari.
Lo Studio si occupa di consulenza del lavoro, occupandosi di tutti i settori del diritto del lavoro nazionale, della previdenza sociale, e dell’amministrazione del personale attraverso la gestione delle risorse umane, pratiche amministrative del personale, gestione del rapporto di lavoro dipendente ed autonomo e di tutte le altre attività di natura lavoristica.
L’assistenza nella gestione del personale prevede quindi l’applicazione di contratti di lavoro, la predisposizione e l’elaborazione di buste paga e degli adempimenti fiscali e contributivi, nonché l’assistenza e la consulenza del contenzioso contributivo e del lavoro.
Tale attività si orienta essenzialmente allo studio di soluzioni ai problemi organizzativi e di gestione dell’impresa ed in particolare alla realizzazione di:
- sistemi di pianificazione e programmazione aziendale;
- sistemi organizzativi complessi;
- sistemi di controllo di gestione;
- procedure e tecniche gestionali.
L’attività dello Studio Associato Confor S.r.l. in questo campo si pone l’obiettivo di rispondere al concreto bisogno di consulenza ed indirizzo in materia di incentivi alle imprese, analizzando, in relazione alle singole esigenze aziendali, le possibili forme di finanziamento agevolato finalizzate alla nascita di nuove imprese, alla crescita degli investimenti, all’attività di ricerca ed innovazione tecnologica.
Lo Studio è in grado di fornire consulenza ed assistenza tecnica per la predisposizione di domande di ammissione alle agevolazioni al fine di consentire alla propria clientela indirizzata a vari obiettivi (ricerca ed innovazione tecnologica, impianti ed ampliamenti, nuove imprese, ambiente, penetrazione commerciale e insediamenti produttivi all’estero, ecc…) di orientarsi tra le molteplici opportunità di fonte diversa (nazionale, regionale) caratterizzate da interventi diversi (finanziamenti a tasso agevolato, crediti d’imposta, ecc…).
All’attività primaria legata alla consulenza e pratica commerciale, alla gestione della contabilità, all’elaborazione delle buste paga e alla risoluzione di controversie tributarie, lo Studio ha affiancato altre attività collegate e correlate quali, prima fra tutte, l’assistenza in sede presso i clienti per l’impostazione amministrativa e fiscale delle procedure interne, tramite addestramento del personale o attraverso lo studio di soluzioni personalizzate, diversificate in ragione delle esigenze dei vari clienti, in taluni casi intervenendo nelle procedure e quindi nei sistemi informatici dei clienti, anche con l’utilizzo di pacchetti applicativi già collaudati ed in uso presso le nostre sedi, fornendo come valore aggiunto un veloce ed efficace addestramento del personale del cliente impiegato, oltre che un’assistenza on – line al cliente attraverso i nostri collaboratori.
Circolari dello Studio
Il cliente
La nostra attenzione è rivolta alla “formazione” del Cliente, attraverso l’aggiornamento periodico sulle principali novità fiscali mediante comunicazione verbale (consulenza) o scritta (e–mail, circolari, social, ecc…).
Lo Studio è inoltre costantemente impegnato in un’attività di analisi, in particolare attraverso:
- la pianificazione degli investimenti, con particolare riferimento all’analisi delle agevolazioni finanziarie e fiscali;
- la consulenza societaria ed amministrativa, con particolare attenzione all’ottimizzazione del prelievo fiscale ed alla migliore organizzazione della struttura societaria;
- la consulenza su finanziamenti agevolati, al fine di ottenere contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti riguardanti ricerca ed innovazione tecnologica, realizzazione di impianti, ampliamenti, nuove imprese, ambiente, internazionalizzazione, ecc…;
- l’assistenza fiscale continuativa in materia di imposte dirette ed indirette mediante pareri scritti, telefonici, via e–mail e via social (su IRES, IRPEF, IRAP, IVA, Imposta di registro, ecc…);
- l’assistenza nella predisposizione del bilancio e delle dichiarazione dei redditi facendo particolare attenzione alle agevolazioni fiscali previste per lo specifico settore di attività e localizzazione dell’azienda;
- l’assistenza e la rappresentanza di fronte alle Commissioni tributarie al fine di risolvere controversie tributaria e fiscali o al fine di tutelare il contribuente di fronte alle richieste errate di imposte e tasse da parte dell’Erario;
- l’assistenza presso gli uffici finanziari, al fine di sanare eventuali irregolarità commesse usufruendo delle varie possibilita’ che vengono di volta in volta proposte (sanatorie irregolarità formali, conciliazione giudiziale, accertamento con adesione, ravvedimento operoso, rottamazioni, concordati, ecc.).