Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Bollette, varato bonus di 115 euro Scatterà l’aumento dell’Irap
Via libera del Governo al decreto legge che taglia le bollette elettriche per le famiglie a basso reddito e le imprese. Giudizio positivo da Confindustria. Critiche, invece, dai produttori di energia che subiscono l’aumento del 2% dell’Irap e un cambiamento dei meccanismi di formazione del prezzo che ridurrà i loro margini di profitto. Il decreto contiene uno sconto di 115 euro l’anno sulla bolletta elettrica per le famiglie ‘vulnerabili’, titolari già del bonus sociale. Questo bonus si aggiunge ai 200 euro già previsti. Il testo prevede inoltre uno sconto volontario di almeno 60 euro all’anno per le famiglie con un Isee fino a 25 mila euro e che non accedono al bonus sociale. Ai venditori di energia il compito di decidere se concederlo o meno. Poi ci sono le misure per le aziende. Per le pmi il beneficio è di circa 9mila euro l’anno per la luce e di 10mila per il gas. Il risparmio massimo ci sarà per le grandi imprese energivore che potranno ottenere un taglio di oltre 220 mila euro l’anno sul gas. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Taglio Ets e bonus fragili, Irap +2% per i produttori Meloni: dote di 5 miliardi’ – pag. 2 e Italia Oggi: ‘Sconto in bolletta ai vulnerabili’ – pag. 19)
Fisco, via libera al Testo unico delle imposte sui redditi
Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi predisposto dal viceministro all’Economia, Maurizio Leo. ‘Dal 1986 il Tuir ha subìto oltre 1.200 modifiche: era necessario fare ordine riorganizzando tutte le disposizioni vigenti’, spiega Leo, ricordando che ‘il nuovo testo, composto da 376 articoli, garantisce maggiore certezza del diritto, semplificazione e trasparenza per contribuenti, imprese e professionisti’. Il Tuir è al settimo aggiornamento del quadro normativo che definisce presupposti, soggetti passivi, basi imponibili e metodi di calcolo delle varie categorie di reddito. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Cedolare e flat tax nel Testo unico imposte sui redditi’ – pag. 4 e Italia Oggi: ‘Riforma fiscale, nuovo Tuir da 376 articoli’ – pag. 19)
Tassa sui mini pacchi, prima il rinvio a luglio e poi l’ipotesi di stop
Si fa sempre più concreta l’ipotesi di uno slittamento della tassa di due euro sui mini pacchi provenienti da Paesi extra Ue prevista dall’ultima legge di Bilancio. Il rinvio dovrebbe essere il preludio alla sua abolizione per lasciare spazio al dazio europeo di 3 euro in vigore dal prossimo 1°luglio. Ma l’iter di arrivo è ancora lungo. L’intervento sul contributo italiano non arriverà dal Milleproroghe perché a provvedere sarà il decreto fiscale che dovrebbe occuparsi anche dei correttivi all’iperammortamento per cancellare la clausola sugli acquisti di beni ‘Made in Ue’. Il rinvio al 1°luglio sarebbe solo la prima tappa del cammino, limitandosi a spostare a metà anno il nodo della compatibilità con il dazio europeo da 3 euro, al debutto nello stesso giorno. La compatibilità del balzello italiano con quello europeo presenta problemi giuridici e pratici. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Tassa sui pacchi verso il rinvio’ – pag. 20)
Un anno in più per salvare le rettifiche delle detrazioni Iva
Cambio in corsa per le nuove regole inerenti le rettifiche delle detrazioni Iva. Il meccanismo introdotto a dicembre sta creando problemi ad attività produttive e professionisti. Così nel decreto Milleproroghe arriva una sorta di salva detrazione Iva, che impatta soprattutto nei casi di passaggi da regimi fiscali adottati. Di fatto, viene sterilizzata per un anno l’abrogazione contenuta nel Dlgs 186/2025 e viene mantenuta la possibilità di rettifica della detrazione Iva per masse. In pratica, non si dovrà più procedere analiticamente per singoli beni o servizi ma si potranno considerare tutti i beni o servizi non ancora ceduti e utilizzati appartenenti a una singola categoria. Questo consente di semplificare di molto il calcolo soprattutto in settori come l’agricoltura in cui, ad esempio, la transizione da regime speciale a regime ordinario può far emergere un’Iva in detrazione e magari comporta la possibilità di applicare specifiche percentuali di compensazione per categorie di beni. Il correttivo al Milleproroghe precisa che saranno comunque fatte salve fino alla loro conclusione le rettifiche in corso al 1°gennaio 2027.
Fatture e incentivi, il codice integrabile dopo l’emissione
È operativo il servizio che consente alle imprese beneficiarie di incentivi di integrare il codice unico di Progetto (Cup) nelle fatture elettroniche già emesse, evitando la riemissione dei documenti e semplificando la gestione amministrativa. Il servizio è stato introdotto con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 10 dicembre 2025, ma è diventato operativo solo nei giorni scorsi. Il nuovo servizio consente di risolvere l’annoso problema delle fatture emesse senza Cup o con Cup errato, mancanza che può portare anche alla richiesta di revoca di contributi. Il Cup da integrare deve essere composto da 15 caratteri alfanumerici e può essere associato all’intera fattura oppure a una singola linea di dettagli. I Cup inseriti tramite il servizio web possono essere successivamente eliminati in caso di errore.
Pacchi, la fine delle esenzioni non è per tutti
Dal 1°luglio 2026 entrerà in vigore il dazio Ue di 3 euro per colpire i giganti delle piattaforme online. Il versamento riguarderà soltanto le merci importate tramite il regime dello sportello unico per le importazioni (IOSS) e le merci contenute in spedizioni postali. Ad essere interessati dal nuovo dazio sono i pacchi di valore intrinseco inferiore a 150 euro. Il Regolamento Ue stabilisce che per tutti gli altri operatori che non si sono registrati per il regime IOSS la Tariffa Doganale Comune continuerà ad applicarsi, lasciando di fatto in vigore la franchigia dei 150 euro almeno fino a luglio 2028. Una asimmetria che palesa una discriminazione in quanto è chiaro l’intento di voler colpire principalmente i giganti dell’e-commerce, come Temu e Sherin, che basano il proprio modello di business su enormi volumi di piccoli pacchi gestiti tramite lo schema IOSS. Dal prossimo 1° ottobre scatterà una valutazione mensile dei flussi per evitare movimenti elusivi della misura. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Dazi, addio soglia di 150 euro’ – pag. 22)
Passaggio generazionale, il conferimento non è abuso
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 42 di ieri, ha chiarito che non costituisce abuso del diritto un’operazione che prevede il conferimento di controllo da parte di due figli e del papà in una newco per favorire il passaggio generazionale con successiva donazione (tassata) della nuda proprietà delle quote dal padre ai figli. Pur generando un vantaggio fiscale nella base imponibile della donazione, non manca la sostanza economica. La holding consente una governance più efficiente, la gestione dei conflitti e l’ottimizzazione della liquidità. Il conferimento beneficia del regime di realizzo controllato e della neutralità fiscale. La riorganizzazione realizza obiettivi reali che non sarebbero raggiungibili con la sola donazione delle operative. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Holding, assente l’abuso fiscale nella donazione’ – pag. 23)
Enti del terzo settore, l’organo di controllo supervisore sui requisiti
Il Consiglio nazionale dei commercialisti pubblica le nuove norme di comportamento degli enti del Terzo settore e degli organi di controllo. Il testo aggiornato incide su ambiti specifici dell’attività di vigilanza, precisandone contenuti, modalità operative e poteri dell’organo di controllo. Il documento pone particolare attenzione all’attività di vigilanza richiesta all’organo di controllo su Odv e Aps. Per questa categoria di enti diventa rilevante verificare il rispetto del limite minimo di associati previsto dal Codice del Terzo settore nonché la presenza del prevalente apporto dei volontari rispetto ai lavoratori. Di particolare rilievo l’inserimento espresso del whistleblowing nel perimetro della vigilanza. All’organo di controllo spetta il compito di verificare non solo l’adozione formale del canale interno di segnalazione, ma anche la sua concreta funzionalità.
L’atto annullato nel processo non compensa le spese
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 3588/2026, afferma che se l’Amministrazione annulla l’atto impugnato in corso di giudizio deve pagare le spese al contribuente costretto a difendersi. L’annullamento in autotutela non giustifica la compensazione delle spese, perché il ricorso era necessario per ottenere la tutela. La compensazione è ammessa solo in presenza di gravi ed eccezionali ragioni, da motivare in modo specifico. Non vi è soccombenza reciproca quando l’esito è favorevole al contribuente. Il principio tutela chi è costretto ad agire contro atti illegittimi annullati tardivamente.
La prima casa affittata fa perdere il diritto all’agevolazione fiscale
Con l’ordinanza n. 3596 di ieri la Corte di cassazione ha stabilito che l’agevolazione ‘prima casa’ è preclusa se, nello stesso Comune, il contribuente è già proprietario di un’altra abitazione, anche quando essa sia concessa in locazione: la presenza di un conduttore non rende la casa ‘oggettivamente inidonea’ a essere abitata e pertanto, effettuando l’acquisto di un’ulteriore abitazione, il contribuente non può pretendere di avvalersi dell’agevolazione prima casa. I giudici di legittimità si sono pronunciati in merito all’interpretazione del requisito della c.d. prepossidenza ovvero che l’agevolazione prima casa non può essere ottenuta né dal contribuente già titolare del diritto di proprietà di una casa ubicata nello stesso Comune in cui si trova l’abitazione oggetto di acquisto né dal contribuente che, in tutta Italia, sia già titolare del diritto di proprietà di una casa comprata con l’agevolazione prima casa.
Niente Scia per gli affitti lunghi
Il Ministero del Turismo cambia la Faq sul sito istituzionale a seguito della manovra 2026 precisando che non è obbligatorio presentare la Scia per chi affitta più di due unità immobiliari per finalità turistiche con periodi di locazione lunghi (ovvero più di 30 giorni). La nuova versione si rifà al decreto Anticipi che prevede l’obbligo di presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per tutti i soggetti che svolgono in forma imprenditoriale l’attività di locazione turistica. Con una precedente Faq, la n. 7.2, il ministero aveva specificato che rientrava nell’obbligo di presentazione della Scia chi concedeva in locazione breve più di due appartamenti fino a 30 giorni, estendendo l’obbligo anche anchi concedeva in locazione più di due appartamenti per periodi superiori ai 30 giorni. La legge di Bilancio 2026 ha stabilito che non più dal quinto ma dal terzo immobile usato per le locazioni turistiche si passa dal regime ‘occasionale’ a quello ‘imprenditoriale’, con conseguente apertura della partita Iva.
Leasing con rimborso Iva
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 3346 del 14 febbraio 2026, ha ritenuto legittima la richiesta di un rimborso Iva derivante dall’acquisto di beni detenuti in forza di un contratto di leasing. Ciò in quanto questa operazione è equiparata, ai fini dell’utilizzatore, all’acquisto di un ‘bene di investimento’, anche prima dall’esercizio del diritto di riscatto finale. La controversia trae origine dal ricorso proposto da una società avverso il silenzio rifiuto formatosi su un’istanza di rimborso Iva derivante dal maxicanone pagato in base a un contratto di leasing immobiliare.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle PA
La manovra 2026 ha previsto per il corrente anno che i compensi per il trattamento economico accessorio, comprensivi delle indennità di natura fissa e continuativa, erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, compreso il personale non dirigenziale in regime di diritto pubblico, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello ‘F24 enti pubblici’ (F24 EP), dell’imposta sostitutiva in argomento, l’Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo: ‘179E’, ‘180E’ e ‘181E’. I suddetti codici tributo sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno in corso, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1°gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.
L’imposta in parola si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33 mila euro.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, della citata imposta sostitutiva l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, nonché per indennità di turno
La legge di Bilancio 2026 ha previsto, per l’anno in corso, che le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale, nonché di indennità di turno e ulteriori emolumenti riconosciuti al lavoro a turno, siano assoggettate a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Calendario Fiscale
Le date importanti
02 Feb 2026 (20)
1) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
2) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
3) Superbollo: versamento
4) Versamento tasse annuali sulle concessioni governative
5) Versamento canone RAI per i soggetti per i quali non è possibile l'addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche
6) Bollo auto Friuli Venezia Giulia e Sardegna: versamento
7) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
8) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
9) Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro
10) Presentazione della dichiarazione annuale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale
11) Denuncia annuale delle variazioni dei redditi dominicale ed agrario
12) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
13) Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono pensioni senza vincolo di tesoreria unica
14) Opposizione a rendere disponibili all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nell'anno d'imposta precedente e ai rimborsi effettuati nell'anno precedente per prestazioni parzialmente o completamente non erogate, per l'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
15) Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2025 (c.d. Esterometro)
16) Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono redditi da pensione con vincolo di tesoreria unica
17) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
18) Soggetti che effettuano erogazioni liberali per la realizzazione di "progetti culturali": Comunicazione dell'ammontare e dei beneficiari delle erogazioni liberali
19) Strutture sanitarie, medici, ed altri soggetti: comunicazione al Sistema TS dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nel periodo 01/01/2025 - 31/12/2025
20) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
16 Feb 2026 (50)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Versamento saldo imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR
28) Versamento saldo imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR
29) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio
30) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
34) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
36) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
37) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
38) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
39) Associazioni sportive dilettantistiche e soggetti assimilati: versamento Iva 4 trimestre 2025
40) Subfornitura: Versamento IVA 4 trimestre 2025
41) Contribuenti Iva trimestrali speciali: versamento Iva 4 trimestre 2025
42) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
43) Enti pubblici: liquidazione e versamento Iva mese precedente
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente
46) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
47) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
48) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
49) Contribuenti Iva trimestrali "naturali": versamento Iva 4 trimestre 2025
50) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Feb 2026 (1)
1) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente
Studio Associato Confor
Lo Studio Associato Confor S.r.l. nasce nel 2010 dalla scissione dello Studio Confor s.r.l., che opera sin dal 1987 con diversi professionisti, i quali, unendo le loro personali esperienze nei settori della consulenza societaria e aziendale, tributaria, finanziaria e nella gestione del personale dipendente, hanno dato vita ad una struttura completa, agile e dinamica che vanta un elevato grado di professionalità e dispone oggi delle più avanzate metodologie di lavoro e strumenti informatici.
Nel corso degli anni lo Studio Associato Confor S.r.l. ha ampliato i servizi e le attività di intervento strutturandosi in divisioni operative che, sebbene legate tra di loro, operano in distinti settori e garantiscono ai propri Clienti servizi altamente specializzati.
Dal 2010 ad oggi infatti, lo Studio Associato Confor S.r.l. ha sviluppato la struttura professionale iniziale, inserendo nel proprio organico collaboratori provenienti da esperienze pluriennali nei settori di competenza dello Studio.
Attualmente lo Staff dello Studio Associato Confor S.r.l. è composto da 12 addetti tra professionisti e collaboratori, che hanno maturato un’esperienza ventennale e trentennale nel settore dove operano, in particolare dello Staff fanno parte n° 3 Dott. Commercialisti iscritti nei relativi Albi Professionali e iscritti anche nel Registro dei Revisori dei Conti, e 9 collaboratori che ormai hanno maturato una notevole esperienza nel settore, per anni di pratica professionale.
La nostra Mission è quella di proporre al Cliente un servizio personalizzato ed insieme altamente professionale e competitivo, nonché fornire tutto l’apporto necessario per la realizzazione di progetti di crescita ed espansione aziendale, senza escludere la risoluzione delle problematiche lavorative che giornalmente ci vengono proposte.
Come opera lo studio
Lo Studio ha sede legale ed operativa a Roma, in Viale Caduti per la Resistenza, 711.
Lo Studio si avvale di una struttura di professionisti specializzati per materia che vantano una profonda conoscenza delle specifiche problematiche trattate, alla quale si aggiunge un continuo e costante lavoro di aggiornamento ed interscambio professionale, supportato dai migliori strumenti di lavoro esistenti sul mercato, al fine di individuare e porre in essere tutte quelle attività che possono generare risparmi fiscali o agevolazioni finanziarie
Ogni membro dello Studio è investito della responsabilità di seguire tutte le problematiche relative al singolo Cliente, con l’unico obiettivo di fornirgli tutta l’assistenza richiesta e necessaria alla risoluzione delle diverse problematiche.
PROFESSIONISTI
Dott. Rino Quartarone – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott. Luca Gullì – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott.ssa Antonella Canali – Commercialista e Revisore dei Conti
COLLABORATORI
Rag. Francesca Muzi – Addetta amministrazione e contabilità
Rag. Marina Felicissimo – Addetta alla contabilità
Rag. Lorena Di Matteo – Addetta alla contabilità
Rag. Sonia Zedde – Addetta alla contabilità
Rag. Mario Palombi – Addetto alla contabilità
Rag. Silvia Di Giuseppe – Addetta alla contabilità
Rag. Federica Caselli – Addetta alla contabilità
Rag. Valentina Roisecco – Addetta alla segreteria
Rag. Simona Alfonzi – Addetta alla contabilità
Siamo specializzati in
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza in materia di diritto societario e amministrativo.
Tale attività si realizza attraverso l’individuazione della forma societaria più opportuna per il conseguimento degli obiettivi aziendali, la consulenza in materia di diritto societario con riferimento a tutti gli adempimenti connessi alla normale attività sociale (cariche amministrative, collegi sindacali, rapporti tra soci, rapporti tra soci e società, bilanci di esercizio e periodici) nonché l’assistenza amministrativa e contrattuale.
Lo Studio offre quindi piena assistenza nelle operazioni di gestione d’azienda, con particolare riferimento alle procedure di contabilità, d’amministrazione, di predisposizione di bilanci, di budget, di dichiarazioni fiscali in genere.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. è in grado di offrire la propria assistenza in tutte le attività di organizzazione e riorganizzane aziendale realizzate tramite l’analisi, la progettazione e la realizzazione di operazioni di natura straordinaria quali fusioni, scissioni, conferimenti, scorporo ed acquisizione.
Tale forma di consulenza ed assistenza, copre quindi tutte le operazioni di costituzione, trasformazione, fusione, scissione e ricomposizione di società. L’acquisizione e la cessazione di aziende, di rami di aziende, di marchi, di licenze, di partecipazioni e nella realizzazione di joint – ventures per le imprese industriali, commerciali, finanziarie e servizi.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza fiscale relativamente a tutti i settori delle imposte dirette ed indirette, con valenza nazionale.
Lo Studio valuta tutte le politiche aziendali che possono avere un riflesso fiscale, come gli investimenti, le assunzioni di personale, le collaborazioni esterne, il ricorso all’indebitamento, i finanziamenti agevolati, ecc…, al fine di ottenere, nell’ambito degli obiettivi aziendali, la minimizzazione del carico fiscale nel rispetto della legge.
I professionisti dello Studio Associato Confor S.r.l. hanno maturato un’ottima conoscenza in tema di fiscalità.
L’attività si concretizza prevalentemente nell’individuazione della migliore struttura societaria per soggetti giuridici nazionali, finalizzata alla minimizzazione del prelievo fiscale complessivo sul reddito prodotto.
Lo Studio è altresì in grado di assistere la propria clientela rappresentata da persone fisiche in tutte le problematiche di natura fiscale, delle dichiarazioni di successione e più in generale nella pianificazione fiscale dei patrimoni familiari.
Lo Studio si occupa di consulenza del lavoro, occupandosi di tutti i settori del diritto del lavoro nazionale, della previdenza sociale, e dell’amministrazione del personale attraverso la gestione delle risorse umane, pratiche amministrative del personale, gestione del rapporto di lavoro dipendente ed autonomo e di tutte le altre attività di natura lavoristica.
L’assistenza nella gestione del personale prevede quindi l’applicazione di contratti di lavoro, la predisposizione e l’elaborazione di buste paga e degli adempimenti fiscali e contributivi, nonché l’assistenza e la consulenza del contenzioso contributivo e del lavoro.
Tale attività si orienta essenzialmente allo studio di soluzioni ai problemi organizzativi e di gestione dell’impresa ed in particolare alla realizzazione di:
- sistemi di pianificazione e programmazione aziendale;
- sistemi organizzativi complessi;
- sistemi di controllo di gestione;
- procedure e tecniche gestionali.
L’attività dello Studio Associato Confor S.r.l. in questo campo si pone l’obiettivo di rispondere al concreto bisogno di consulenza ed indirizzo in materia di incentivi alle imprese, analizzando, in relazione alle singole esigenze aziendali, le possibili forme di finanziamento agevolato finalizzate alla nascita di nuove imprese, alla crescita degli investimenti, all’attività di ricerca ed innovazione tecnologica.
Lo Studio è in grado di fornire consulenza ed assistenza tecnica per la predisposizione di domande di ammissione alle agevolazioni al fine di consentire alla propria clientela indirizzata a vari obiettivi (ricerca ed innovazione tecnologica, impianti ed ampliamenti, nuove imprese, ambiente, penetrazione commerciale e insediamenti produttivi all’estero, ecc…) di orientarsi tra le molteplici opportunità di fonte diversa (nazionale, regionale) caratterizzate da interventi diversi (finanziamenti a tasso agevolato, crediti d’imposta, ecc…).
All’attività primaria legata alla consulenza e pratica commerciale, alla gestione della contabilità, all’elaborazione delle buste paga e alla risoluzione di controversie tributarie, lo Studio ha affiancato altre attività collegate e correlate quali, prima fra tutte, l’assistenza in sede presso i clienti per l’impostazione amministrativa e fiscale delle procedure interne, tramite addestramento del personale o attraverso lo studio di soluzioni personalizzate, diversificate in ragione delle esigenze dei vari clienti, in taluni casi intervenendo nelle procedure e quindi nei sistemi informatici dei clienti, anche con l’utilizzo di pacchetti applicativi già collaudati ed in uso presso le nostre sedi, fornendo come valore aggiunto un veloce ed efficace addestramento del personale del cliente impiegato, oltre che un’assistenza on – line al cliente attraverso i nostri collaboratori.
Circolari dello Studio
Il cliente
La nostra attenzione è rivolta alla “formazione” del Cliente, attraverso l’aggiornamento periodico sulle principali novità fiscali mediante comunicazione verbale (consulenza) o scritta (e–mail, circolari, social, ecc…).
Lo Studio è inoltre costantemente impegnato in un’attività di analisi, in particolare attraverso:
- la pianificazione degli investimenti, con particolare riferimento all’analisi delle agevolazioni finanziarie e fiscali;
- la consulenza societaria ed amministrativa, con particolare attenzione all’ottimizzazione del prelievo fiscale ed alla migliore organizzazione della struttura societaria;
- la consulenza su finanziamenti agevolati, al fine di ottenere contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti riguardanti ricerca ed innovazione tecnologica, realizzazione di impianti, ampliamenti, nuove imprese, ambiente, internazionalizzazione, ecc…;
- l’assistenza fiscale continuativa in materia di imposte dirette ed indirette mediante pareri scritti, telefonici, via e–mail e via social (su IRES, IRPEF, IRAP, IVA, Imposta di registro, ecc…);
- l’assistenza nella predisposizione del bilancio e delle dichiarazione dei redditi facendo particolare attenzione alle agevolazioni fiscali previste per lo specifico settore di attività e localizzazione dell’azienda;
- l’assistenza e la rappresentanza di fronte alle Commissioni tributarie al fine di risolvere controversie tributaria e fiscali o al fine di tutelare il contribuente di fronte alle richieste errate di imposte e tasse da parte dell’Erario;
- l’assistenza presso gli uffici finanziari, al fine di sanare eventuali irregolarità commesse usufruendo delle varie possibilita’ che vengono di volta in volta proposte (sanatorie irregolarità formali, conciliazione giudiziale, accertamento con adesione, ravvedimento operoso, rottamazioni, concordati, ecc.).
