Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Concordato, in arrivo i tetti agli incrementi anche con voti bassi
Il concordato preventivo punta a introdurre tetti agli aumenti di reddito richiesti anche per partite Iva con bassa affidabilità fiscale. Si valuta di estendere limiti più favorevoli anche sotto il voto 8, con incrementi del 30% tra 6 e 8 e 35% sotto il 6. Per i contribuenti più affidabili resterebbero tetti più bassi (dal 10% al 25%). Per chi ha già aderito al biennio 2024-2025, gli incrementi potrebbero essere dimezzati per incentivare il rinnovo. L’obiettivo è ampliare la platea e favorire la compliance fiscale, soprattutto tra i meno affidabili. Le misure devono però essere compatibili con i conti pubblici e tradotte in norme. Tempistiche legate al decreto fiscale, al Dfp e al software ‘Il tuo Isa 2026’.
Rottamazione verso il salvagente per la riammissione dei decaduti
Potrebbe materializzarsi nel decreto fiscale l’operazione salvataggio per i decaduti dalla rottamazione quater, che pur avendo avuto un nulla osta tecnico non si era tradotta in un voto favorevole nel decreto Milleproroghe.. Ieri, nel corso del question time alla Camera, il sottosegretario all’Economia, Lucia Albano ha evidenziato che nuove misure finalizzate alla riapertura per i decaduti dalla quarta edizione della definizione agevolata potranno essere valutate ‘subordinatamente alle necessarie disponibilità finanziarie’. In tale prospettiva, dunque, potrebbe essere valutata anche l’opportunità di riammettere alla definizione agevolata i contribuenti decaduti per mancato versamento delle ultime rate, ad esempio quella scaduta il 30 novembre 2025 e/o scaduta il 28 febbraio 2026.
Giustizia tributaria, nel 2025 nuovi ricorsi per 31,6 miliardi
Ammonta a 31,6 miliardi di euro, nel 2025, il costo delle liti tributarie in Italia. A tanto valgono i nuovi contenziosi tra fisco e contribuenti nei tre gradi di giudizio. Un importo che è pari a una volta e mezzo il valore dell’ultima manovra di Bilancio. Di questi, 21,1 miliardi si concentrano nel merito mentre 7,5 miliardi sono approdati in Cassazione. La linea del fronte corre soprattutto sui tributi comunali. All’interno a pesare più degli altri è la tassa sui rifiuti. La Tari è infatti il prelievo più impugnato, quello che in primo grado ha toccato il livello più alto di ricorsi mai registrato, con un balzo del 135,7% tra il 2021 e il 2025.
Sul sistema dei controlli vigilanza dei sindaci più forte
Il nuovo Testo unico della finanza rafforza in modo significativo il ruolo del collegio con una maggiore integrazione nei sistemi di controllo societario e l’ampliamento dei doveri di vigilanza in chiave sostanziale. Ma la vera novità è rappresentata da una ristrutturazione sistematica della materia. Al modello tradizionale di amministrazione e controllo il decreto sposta parte di queste regole in una parte generale comune all’organo di controllo, così da renderle applicabili, con opportuni adattamenti, anche agli altri modelli di amministrazione e controllo. Due le novità rispetto alla disciplina attuale: di sistema, ovvero di collocazione e portata applicativa delle norme; puntuali, in alcuni casi più marcate, in altri quasi solo di coordinamento. La riforma interviene in modo mirato sulle verifiche effettive. Oggetto della vigilanza non è solo l’adeguatezza degli assetti in senso statico, ma ne sposa invece una nozione più dinamica. Il collegio ora dovrà accertare l’esistenza di un sistema effettivo di identificazione, misurazione e gestione dei rischi, che sia coerente con la natura e le dimensioni dell’impresa.
Commercialisti, de Nuccio rieletto alla presidenza
Ieri Elbano de Nuccio è stato rieletto presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Sconfitto lo sfidante Claudio Siciliotti che ha chiamato de Nuccio per congratularsi anticipando che lavorerà a favore dell’unità della categoria. De Nuccio ha prevalso con il 69% dei voti, nella elezione di secondo livello affidata ai consiglieri dei 132 Ordini. La categoria dei commercialisti è tra le più numerose, anche se da tempo si segnala il calo degli iscritti e dei tirocinanti e l’aumento dell’età media: gli iscritti con meno di 40 anni sono il 16,5%. L’attenzione nei confronti dei giovani è alta. La riforma della professione, in discussione alla commissione Giustizia della Camera, prevede la possibilità che l’intero tirocinio sia svolto durante gli studi.
Anche l’Iva nell’accordo sui debiti tributari
Ieri l’Agenzia delle Entrate ha messo in consultazione la prima parte della maxi circolare sul trattamento dei debiti tributari nell’ambito delle situazioni di crisi. Il documento di prassi amministrativa è dedicato alla composizione negoziata della crisi, al concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio, al piano di ristrutturazione soggetto a omologazione e alle disposizioni relative ai gruppi di imprese. Le successive tre parti saranno dedicate alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento, all’accordo di ristrutturazione dei debiti e al concordato preventivo. Le precisazioni di maggiore utilità per gli operatori sono per il momento quelle riguardanti la composizione negoziata della crisi. L’Agenzia ha precisato che l’accordo transattivo relativo ai debiti tributari ha ad oggetto tutte le imposte e i relativi accessori, inclusa l’Iva.
La modifica dell’esercizio sociale fa cessare il concordato
Da una risposta a un interpello della Dre Lombardia sull’articolo 21 del Dlgs 13/2024 emerge che la modifica della durata dell’esercizio sociale, nel corso del biennio di applicazione del concordato preventivo biennale, determina la cessazione degli effetti della proposta e l’impossibilità di aderire per il biennio successivo. La risposta all’interpello pone qualche interrogativo sul perimetro delle cause di cessazione dettate dall’articolo 21 del decreto Cpb. In alcune occasioni l’Agenzia valorizza il dato letterale della norma, in altre si propende per un’interpretazione estensiva finalizzata ad evitare situazioni scomode. In questo modo la certezza dei comportamenti resta una chimera.
Crisi d’impresa, si stralcia l’Iva
Anche l’Iva può rientrare nello stralcio dei tributi ai sensi dell’articolo 23, comma 2-bis, del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, benché la norma non la contempli espressamente ed escluda anzi i tributi costituenti risorse proprie dell’Unione europea. Il punto viene ora chiarito e sancito dalla nuova bozza della circolare pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate dedicata ai nuovi istituti di ristrutturazione previsti dal Ccii. La circolare infatti specifica che l’orientamento espresso dalla sentenza 7 aprile 2016, causa C-546/14 della Corte di giustizia europea che ha ritenuto compatibile con il diritto dell’Unione, la falcidiabilità del credito Iva nell’ambito del concordato preventivo possa trovare applicazione anche nell’ambito dell’istituto previsto dall’art. 23, comma 2-bis, del Ccii.
La Ue spinge sulle successioni
No alle tasse patrimoniali, sì alle tasse di successione e donazione. Non esiste un modello unico di tassazione della ricchezza valido per tutti gli Stati membri. Un sistema più efficace può basarsi invece sulla combinazione tra imposte sui redditi e sulle plusvalenze da capitale e una tassazione di successioni e donazioni. È quanto emerge da uno studio commissionato dalla Commissione europea condotto da un consorzio guidato dall’Istituto austriaco di ricerca economica e dal Center for social and economic research. Se progettate con minori eccezioni e maggiore coerenza le imposte su successioni e donazioni possono incidere in modo importante sia sul gettito sia sulla progressività, senza effetti rilevanti su investimenti e attività economica.
Rottamazione viatico del Cpb
L’adesione alla rottamazione quinquies spiana la strada per l’accesso alle nuove adesioni al concordato preventivo biennale, quelle per gli anni d’imposta 2026 e 2027. Con la presentazione dell’istanza alla quinta definizione agevolata delle cartelle esattoriali entro il prossimo 30 aprile, infatti, in assenza di ulteriori debiti fiscali o previdenziali oltre i 5 mila euro ‘scaduti’ al 31 dicembre 2025, requisito necessario per l’accesso al Cpb, il contribuente può sospendere la propria posizione debitoria e sottoscrivere il patto con il Fisco. Il requisito dell’assenza dei debiti citati va anche ‘autocertificato’ da parte del soggetto che intende aderire al concordato fiscale come condizione di accesso nel rigo P01 del modello Cpb.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Calendario Fiscale
Le date importanti
10 Apr 2026 (1)
1) Associazioni sportive dilettantistiche: presentazione istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille
16 Apr 2026 (46)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
34) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
36) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
37) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
38) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
39) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
40) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2025
41) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
42) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
46) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Apr 2026 (2)
1) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
2) Collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratore telematico-RT).
30 Apr 2026 (4)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
4) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2026 a.i. 2025 rilasciati ai propri sostituiti
Studio Associato Confor
Lo Studio Associato Confor S.r.l. nasce nel 2010 dalla scissione dello Studio Confor s.r.l., che opera sin dal 1987 con diversi professionisti, i quali, unendo le loro personali esperienze nei settori della consulenza societaria e aziendale, tributaria, finanziaria e nella gestione del personale dipendente, hanno dato vita ad una struttura completa, agile e dinamica che vanta un elevato grado di professionalità e dispone oggi delle più avanzate metodologie di lavoro e strumenti informatici.
Nel corso degli anni lo Studio Associato Confor S.r.l. ha ampliato i servizi e le attività di intervento strutturandosi in divisioni operative che, sebbene legate tra di loro, operano in distinti settori e garantiscono ai propri Clienti servizi altamente specializzati.
Dal 2010 ad oggi infatti, lo Studio Associato Confor S.r.l. ha sviluppato la struttura professionale iniziale, inserendo nel proprio organico collaboratori provenienti da esperienze pluriennali nei settori di competenza dello Studio.
Attualmente lo Staff dello Studio Associato Confor S.r.l. è composto da 12 addetti tra professionisti e collaboratori, che hanno maturato un’esperienza ventennale e trentennale nel settore dove operano, in particolare dello Staff fanno parte n° 3 Dott. Commercialisti iscritti nei relativi Albi Professionali e iscritti anche nel Registro dei Revisori dei Conti, e 9 collaboratori che ormai hanno maturato una notevole esperienza nel settore, per anni di pratica professionale.
La nostra Mission è quella di proporre al Cliente un servizio personalizzato ed insieme altamente professionale e competitivo, nonché fornire tutto l’apporto necessario per la realizzazione di progetti di crescita ed espansione aziendale, senza escludere la risoluzione delle problematiche lavorative che giornalmente ci vengono proposte.
Come opera lo studio
Lo Studio ha sede legale ed operativa a Roma, in Viale Caduti per la Resistenza, 711.
Lo Studio si avvale di una struttura di professionisti specializzati per materia che vantano una profonda conoscenza delle specifiche problematiche trattate, alla quale si aggiunge un continuo e costante lavoro di aggiornamento ed interscambio professionale, supportato dai migliori strumenti di lavoro esistenti sul mercato, al fine di individuare e porre in essere tutte quelle attività che possono generare risparmi fiscali o agevolazioni finanziarie
Ogni membro dello Studio è investito della responsabilità di seguire tutte le problematiche relative al singolo Cliente, con l’unico obiettivo di fornirgli tutta l’assistenza richiesta e necessaria alla risoluzione delle diverse problematiche.
PROFESSIONISTI
Dott. Rino Quartarone – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott. Luca Gullì – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott.ssa Antonella Canali – Commercialista e Revisore dei Conti
COLLABORATORI
Rag. Francesca Muzi – Addetta amministrazione e contabilità
Rag. Marina Felicissimo – Addetta alla contabilità
Rag. Lorena Di Matteo – Addetta alla contabilità
Rag. Sonia Zedde – Addetta alla contabilità
Rag. Mario Palombi – Addetto alla contabilità
Rag. Silvia Di Giuseppe – Addetta alla contabilità
Rag. Federica Caselli – Addetta alla contabilità
Rag. Valentina Roisecco – Addetta alla segreteria
Rag. Simona Alfonzi – Addetta alla contabilità
Siamo specializzati in
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza in materia di diritto societario e amministrativo.
Tale attività si realizza attraverso l’individuazione della forma societaria più opportuna per il conseguimento degli obiettivi aziendali, la consulenza in materia di diritto societario con riferimento a tutti gli adempimenti connessi alla normale attività sociale (cariche amministrative, collegi sindacali, rapporti tra soci, rapporti tra soci e società, bilanci di esercizio e periodici) nonché l’assistenza amministrativa e contrattuale.
Lo Studio offre quindi piena assistenza nelle operazioni di gestione d’azienda, con particolare riferimento alle procedure di contabilità, d’amministrazione, di predisposizione di bilanci, di budget, di dichiarazioni fiscali in genere.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. è in grado di offrire la propria assistenza in tutte le attività di organizzazione e riorganizzane aziendale realizzate tramite l’analisi, la progettazione e la realizzazione di operazioni di natura straordinaria quali fusioni, scissioni, conferimenti, scorporo ed acquisizione.
Tale forma di consulenza ed assistenza, copre quindi tutte le operazioni di costituzione, trasformazione, fusione, scissione e ricomposizione di società. L’acquisizione e la cessazione di aziende, di rami di aziende, di marchi, di licenze, di partecipazioni e nella realizzazione di joint – ventures per le imprese industriali, commerciali, finanziarie e servizi.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza fiscale relativamente a tutti i settori delle imposte dirette ed indirette, con valenza nazionale.
Lo Studio valuta tutte le politiche aziendali che possono avere un riflesso fiscale, come gli investimenti, le assunzioni di personale, le collaborazioni esterne, il ricorso all’indebitamento, i finanziamenti agevolati, ecc…, al fine di ottenere, nell’ambito degli obiettivi aziendali, la minimizzazione del carico fiscale nel rispetto della legge.
I professionisti dello Studio Associato Confor S.r.l. hanno maturato un’ottima conoscenza in tema di fiscalità.
L’attività si concretizza prevalentemente nell’individuazione della migliore struttura societaria per soggetti giuridici nazionali, finalizzata alla minimizzazione del prelievo fiscale complessivo sul reddito prodotto.
Lo Studio è altresì in grado di assistere la propria clientela rappresentata da persone fisiche in tutte le problematiche di natura fiscale, delle dichiarazioni di successione e più in generale nella pianificazione fiscale dei patrimoni familiari.
Lo Studio si occupa di consulenza del lavoro, occupandosi di tutti i settori del diritto del lavoro nazionale, della previdenza sociale, e dell’amministrazione del personale attraverso la gestione delle risorse umane, pratiche amministrative del personale, gestione del rapporto di lavoro dipendente ed autonomo e di tutte le altre attività di natura lavoristica.
L’assistenza nella gestione del personale prevede quindi l’applicazione di contratti di lavoro, la predisposizione e l’elaborazione di buste paga e degli adempimenti fiscali e contributivi, nonché l’assistenza e la consulenza del contenzioso contributivo e del lavoro.
Tale attività si orienta essenzialmente allo studio di soluzioni ai problemi organizzativi e di gestione dell’impresa ed in particolare alla realizzazione di:
- sistemi di pianificazione e programmazione aziendale;
- sistemi organizzativi complessi;
- sistemi di controllo di gestione;
- procedure e tecniche gestionali.
L’attività dello Studio Associato Confor S.r.l. in questo campo si pone l’obiettivo di rispondere al concreto bisogno di consulenza ed indirizzo in materia di incentivi alle imprese, analizzando, in relazione alle singole esigenze aziendali, le possibili forme di finanziamento agevolato finalizzate alla nascita di nuove imprese, alla crescita degli investimenti, all’attività di ricerca ed innovazione tecnologica.
Lo Studio è in grado di fornire consulenza ed assistenza tecnica per la predisposizione di domande di ammissione alle agevolazioni al fine di consentire alla propria clientela indirizzata a vari obiettivi (ricerca ed innovazione tecnologica, impianti ed ampliamenti, nuove imprese, ambiente, penetrazione commerciale e insediamenti produttivi all’estero, ecc…) di orientarsi tra le molteplici opportunità di fonte diversa (nazionale, regionale) caratterizzate da interventi diversi (finanziamenti a tasso agevolato, crediti d’imposta, ecc…).
All’attività primaria legata alla consulenza e pratica commerciale, alla gestione della contabilità, all’elaborazione delle buste paga e alla risoluzione di controversie tributarie, lo Studio ha affiancato altre attività collegate e correlate quali, prima fra tutte, l’assistenza in sede presso i clienti per l’impostazione amministrativa e fiscale delle procedure interne, tramite addestramento del personale o attraverso lo studio di soluzioni personalizzate, diversificate in ragione delle esigenze dei vari clienti, in taluni casi intervenendo nelle procedure e quindi nei sistemi informatici dei clienti, anche con l’utilizzo di pacchetti applicativi già collaudati ed in uso presso le nostre sedi, fornendo come valore aggiunto un veloce ed efficace addestramento del personale del cliente impiegato, oltre che un’assistenza on – line al cliente attraverso i nostri collaboratori.
Circolari dello Studio
Il cliente
La nostra attenzione è rivolta alla “formazione” del Cliente, attraverso l’aggiornamento periodico sulle principali novità fiscali mediante comunicazione verbale (consulenza) o scritta (e–mail, circolari, social, ecc…).
Lo Studio è inoltre costantemente impegnato in un’attività di analisi, in particolare attraverso:
- la pianificazione degli investimenti, con particolare riferimento all’analisi delle agevolazioni finanziarie e fiscali;
- la consulenza societaria ed amministrativa, con particolare attenzione all’ottimizzazione del prelievo fiscale ed alla migliore organizzazione della struttura societaria;
- la consulenza su finanziamenti agevolati, al fine di ottenere contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti riguardanti ricerca ed innovazione tecnologica, realizzazione di impianti, ampliamenti, nuove imprese, ambiente, internazionalizzazione, ecc…;
- l’assistenza fiscale continuativa in materia di imposte dirette ed indirette mediante pareri scritti, telefonici, via e–mail e via social (su IRES, IRPEF, IRAP, IVA, Imposta di registro, ecc…);
- l’assistenza nella predisposizione del bilancio e delle dichiarazione dei redditi facendo particolare attenzione alle agevolazioni fiscali previste per lo specifico settore di attività e localizzazione dell’azienda;
- l’assistenza e la rappresentanza di fronte alle Commissioni tributarie al fine di risolvere controversie tributaria e fiscali o al fine di tutelare il contribuente di fronte alle richieste errate di imposte e tasse da parte dell’Erario;
- l’assistenza presso gli uffici finanziari, al fine di sanare eventuali irregolarità commesse usufruendo delle varie possibilita’ che vengono di volta in volta proposte (sanatorie irregolarità formali, conciliazione giudiziale, accertamento con adesione, ravvedimento operoso, rottamazioni, concordati, ecc.).
